Copertina

 

Porte Aperte è una missione che nasce circa 65 anni fa, grazie ad un fratello di nome Andrea. Poiché in quel periodo l’Europa era divisa in due tra U.R.S.S e i paesi aderenti al patto di Varsavia e alla Nato,

 

egli si recò in Polonia per vedere con i suoi occhi ciò che i cristiani, sotto il dominio sovietico, stavano attraversando. Notando che vi era una carenza notevole di Bibbie, iniziò ad importarle in modo illegale dall’Olanda.

Secondo la World Watch List 2020, nel mondo vi sono circa 50 paesi dove i cristiani vengono perseguitati e di conseguenza privati del loro diritto al culto.

 

I dati ci riportano che nei 50 Stati vi sono:

  • Circa 260 milioni di cristiani perseguitati;
  • Circa 2983 cristiani uccisi ogni giorno;
  • Circa 9488 Chiese ed edifici connessi che ogni giorno vengono attaccati o chiusi;
  • Circa 3711 cristiani che ogni giorno vengono arrestati e incarcerati senza processo;
  • Circa 1052 cristiani rapiti ogni giorno;
  • Circa 8537 cristiani violentati o abusati sessualmente ogni giorno.

In queste settimane, con l’avvento della pandemia da Covid-19, i nostri fratelli e sorelle di alcune aree del globo, sono stati discriminati e trascurati nella distribuzione di aiuti alimentari e umanitari.

Come possiamo aiutare ai tempi del Virus?

La Bibbia ci ricorda in Galati 6:9-10

Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo. Così dunque, finché ne abbiamo l’opportunità, facciamo del bene a tutti; ma specialmente ai fratelli in fede.”

 

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Una testimonianza ci racconta di una cristiana ex-musulmana di nome Naomi, che ha imparato a cucire mascherine presso la sartoria del Centro di Formazione per donne di Porte Aperte.

Matteo 6:31-34

Non siate dunque in ansia, dicendo: “Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?” Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; ma il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. Cercate prima il Regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.

Al termine della videoconferenza, sono state poste alcune domande al fratello Angelo (missionario di Porte Aperte).

1. Qual è la situazione dei cristiani in Corea del Nord, cosa sta accadendo oggi?

La situazione è molto dura per i cristiani perché il regime dal 1953 ha vietato ogni forma religiosa e i cristiani sono molto esposti. Non ci sono chiese, si devono radunare in segreto.

2. Ultimamente sono cambiate le condizioni dei cristiani in diverse nazioni dell’Africa, sono addirittura peggiorate. Quali sono quelle più tormentate?

C’è un incremento della violenza in molti stati Africani,  soprattutto per l’estremismo. Una regione è stata il Burkina Faso (al 28esimo posto). La violenza è aumentata anche in Nigeria. Quando si colpisce una donna, si colpisce tutta la comunità: si genera il senso di vergogna, è una cultura in cui la donna viene considerata non vittima ma colpevole.

3. Come viene organizzata la chiesa in questi Paesi, soprattutto in questo periodo?

In alcuni paesi non esiste nemmeno il concetto di chiesa come lo intendiamo noi. In altri, invece, le comunità si incontrano nelle case. Ci sono paesi dove non si possono vendere bevande alcoliche, quindi non si possono nemmeno procurare il vino. Più le nazioni sono in alto nella classifica, maggiori sono le restrizioni.

4. Gli altri governi, verso questi Stati  (India), hanno mai posto il problema della persecuzione cristiana, dato che ci sono dietro anche dei rapporti politici ed economici?

Negli ultimi anni c’è stato un interessamento maggiore all’aspetto della persecuzione (ciò è emerso in articoli a favore della libertà di coscienza e sui diritti dell’uomo).

5. Qual è il tipo di lavoro che voi missionari praticate sul campo?

I missionari di Porte Aperte collaborano con dei fratelli che sono lì sul posto. La persecuzione c’è, bisogna parlare di Cristo in maniera diversa, ma le persone continuano a credere in Gesù.

6. Che possibilità ci sono di collaborare con Porte Aperte dall’ Italia?

Sul sito c’è una parte dedicata ai PROGETTI.

La Bibbia è stata tradotta in 3500 lingue, ma ne restano altrettante. Ci sono tantissime tribù che ancora non conoscono la Parola di Dio, circa il 40% della popolazione mondiale non ha la possibilità di sentire parlare di Gesù in maniera corretta.